Lettera aperta a Maria Saladino

“La politica non è un ufficio di collocamento, ma un atto di responsabilità”, questo è l’incipit dell’ultimo comunicato di Maria Saladino. Come non essere d’accordo?

👉 Proseguendo nella lettura, la dott. Saladino si pone il problema dell’eccessiva presenza di persone che sentono oggi, per le imminenti elezioni amministrative, il bisogno di “scendere in campo” senza un percorso alle spalle. Ma sbaglio o parla come esponente del M5S? Ricordo male se mi tornano in mente le famose Parlamentarie del M5S, attraverso cui, in base alla teoria dell’1 vale 1, chiunque poteva proporsi alla candidatura al Parlamento registrando un video su YouTube e verificando poi il numero di like ricevuti? Non mi pareva che fosse chiesto alcun percorso particolare

👉 Invece Saladino trova subito la risposta alla sua domanda “Quando un’amministrazione non lascia visione ma genera solo rabbia sociale e incertezza, il rischio è che la politica venga percepita non come servizio, ma come l’ultima spiaggia per cercare un “posto” o un riconoscimento sociale”.

😡 Questo è profondamente offensivo nei confronti delle persone, che, pur non avendo un percorso (che percorso?) alle spalle, vogliono interessarsi della cosa pubblica, candidandosi per mettersi a servizio della collettività.

🔴 Io esprimo la mia ammirazione e gratitudine per chiunque si candidi, ovunque si candidi, e non esprimo pregiudizi su nessuna candidatura ipotizzando che lo si faccia per un posto o un riconoscimento sociale. Trovo la cosa alquanto sprezzante, anche piuttosto volgare.

😡 Addirittura parla di svuotamento del valore etico della politica da parte dell’amministrazione uscente. Altra affermazione gravissima, che vorrei fosse meglio declinata in termini di indicatori: in base a quali indicatori Saladino afferma che si è svuotato il valore etico della politica? Quali sono le evidenze che può citare per affermare questa cosa?

🔴 Poiché trovo apprezzabile l’appello al coraggio dell’etica, ci terrei a ricevere una risposta esaustiva. Mi elenchi tutti gli indicatori che la portano a tale affermazione, altrimenti non è supportata da evidenze, non ha valore, è solo maldicenza.

🫤 Saladino sferra quindi l’attacco allo slogan scelto da Ernesto Bello, candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, assessore uscente dell’amministrazione Lo Polito (almeno il percorso ce l’ha, se ha svolto il ruolo di assessore per oltre cinque anni)

😱 Nella sua disamina focalizzata sullo slogan, procede sostenendo una tesi: se si vuole costruire il domani, non può essere fatto partendo da ieri, non ha senso! “Una costruzione di un domani seguendo le stesse logiche del passato non è proponibile perché Castrovillari ha già pagato un prezzo troppo alto”. Quale prezzo?

🔴 Ah il famoso dissesto! Pensate un po’, sfugge alla dott. Saladino che ci sono debiti ereditati, che hanno pesato, quelli sì, sul groppone dell’amministrazione, che ha adottato procedure di risoluzione di problemi e costruzione di progetti limitando il più possibile il ricorso a prestigiosi esperti esterni che avrebbero comportato ulteriori spese. Ne è prova il gran lavoro svolto sul documento preliminare del PSC, interamente a carico, almeno laddove sono state individuate competenze interne, agli uffici comunali.

🔴 Ancor di più sfugge che, per esempio, il debito per l’idrico verso la Regione Calabria per oltre 4 mln di euro nasce dal 1985 e si trascina fino al 2004, sfugge che i debiti per gli espropri non pagati partono dagli anni ‘80, sfugge che i residui attivi privi di attualità quando venivano fatti i bilanci, partono dagli anni ‘80.

🔴 Non sa, Saladino, che sono 8 anni che il comune non fa ricorso ad anticipazioni di tesoreria perché copre le spese con le entrate

🔴 Forse dimentica l’enormità del debito trovato da Lo Polito al primo insediamento, dimentica che ci sono stati anni di pandemia che hanno determinato praticamente in tutti i Comuni un aggravio di spese se non addirittura la fuoriuscita dal bilancio.

🔴 Non si è accorta che Il Comune di Castrovillari, che era in dissesto dal 2010, come sancito dalla delibera della corte dei conti del 6 settembre 2012, è uscito dalla procedura di dissesto a novembre 2025.

👍 Quindi il Comune è tornato alla gestione ordinaria e non sarà più soggetto parere della Commissione Centrale Enti locali per il piano assunzionale.

🔴 Questo è lo stato finanziario in cui l’amministrazione uscente lascia il Comune.

🔴 La campagna elettorale servirà a chiarire ulteriormente un concetto molto elementare: se la situazione di partenza è disastrosa, se i debiti accumulati nel tempo si amplificano con il passare del tempo, se nel frattempo la partecipazione a bandi ha consentito di portare avanti progetti su beni materiali e immateriali nonostante la critica condizione delle casse comunali, se grazie a politiche amministrative attente al risparmio, si è fuori dissesto, di cosa chiede conto Saladino?

🔴 Questa è la mia domanda ferma!

😱 Ecco quindi, nel prosieguo del comunicato di Saladino, il facile ricorso all’espediente retorico del destino dei nostri figli, addirittura compromesso, ipotecato, da questa amministrazione.

😡 Il futuro delle nuove generazioni e la sua compromissione, cara dott Saladino, è una questione molto seria che non può essere banalizzata a slogan, quelli che utilizza lei, senza precise analisi, senza considerare il contesto locale che è parte di un contesto nazionale.

🔴 Il futuro delle nuove generazioni è compromesso dalla mancanza di lavoro, dal divario di trattamento lavorativo tra paesi del Nord Europa e paesi del Sud Europa, dalla mancanza di servizi, primo tra tutti la negazione del diritto alla mobilità collettiva e sostenibile dal punto di vista ecologico e dal punto di vista economico, dall’aumento progressivo delle spese militari, dalla negazione dell’art. 11 della Costituzione, dalle opportunità molteplici e diverse nelle regioni del Nord rispetto a quelle del Sud.

🔴 A ciò si aggiunga, credo unico punto di accordo tra me e lei, il disastro economico e finanziario che sta determinando l’attuale governo Meloni.

🔴 Non può mancare nel testo di Saladino la richiesta di discontinuità totale rispetto all’amministrazione uscente. Slogan a parte, anche qui fatico a capire.

🔴 Chiaramente Ernesto Bello esprime continuità politica con l’amministrazione precedente.

🔴 Continuità che sarà interpretata in modo diverso, pur entro la stessa cornice di riferimento politico, essendo necessario un ricambio di persone. Non può esprimere continuità amministrativa perché le condizioni sono diverse, perché si è fuori dal dissesto.

🔴 La discontinuità totale cosa vuol dire? se politica mi preoccupo. Cosa può essere discontinuo rispetto a politiche di centrosinistra? Mi viene in mente solo il centrodestra, posto che il rispetto morale per le istituzioni presumo lo abbiano anche da quelle parti.

🙃 Allora vado in confusione. Il M5S è diventato un partito di centrodestra? Attendo chiarimenti, ne ho bisogno.

🔴 In tutto il comunicato pubblicato da Saladino, l’unica proposta che leggo è “La nostra città ha bisogno di radici, ragioni, competenza e storia politica”.

🤌 Beh, la invito a trovarmi un solo candidato o una sola candidata che non sia d’accordo con questa affermazione, da FdI al PD, passando anche per Civicamente e per Solidarietà e partecipazione.

🤌 E allora le proposte di rinnovamento quali sono?
In attesa di risposte, con l’auspicio che nel frattempo la rabbia lasci il posto a maggiore lucidità politica, saluto Maria Saladino perché… È GIà DOMANI!


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